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sabato 5 dicembre 2020

#STEP21 - I FUMETTI

Nel fumetto "Camera Comics" pubblicato da U.S. Camera Publishing Company negli anni 1940 possiamo trovare alcune raffigurazioni di uomini che scattano fotografie del suolo a bordo di alcuni mezzi appartenenti all'aviazione militare. Tali strumenti possono essere intesi come raffigurazioni semplicistiche del periscopio solare.

"Camera Comics", pag 1 (Ottobre 1944)


In molti fumetti, soprattutto i più recenti, qui riportato una copertina di un fumetto Marvel Comics, è possibile ammirare la raffigurazione di un diretto discendente del periscopio solare, ovvero il drone, ma che preserva molte delle funzioni che aveva lo strumento in questione agli albori della sua scoperta.

Iron Man, “Remote Possibilities #1“, Marvel Comics (2015)




#STEP20 - IL MARCHIO

Dato che lo strumento venne costruito in stretta collaborazione con l'Istituto Geografico Militare di Firenze, si può ritenere valido assumere come marchio relativo allo strumento in esame proprio il logo dell'Istituto stesso.

Logo Istituto Geografico Militare


sabato 14 novembre 2020

#STEP 18 - IL FRANCOBOLLO

Ecco alcuni Francobolli, che venendo emanati da un'Istituzione che ne sottolinea un luogo e un'epoca, rappresentato un vero e proprio documento storico,  che hanno come oggetto principale la Fotogrammetria, in particolar modo risalenti al periodo delle guerre coloniali, durante il quale lo strumento veniva utilizzato , a bordo di velivoli per poter permettere la realizzazione di una migliore cartografia dei territori.

I.P.S. Officine Carte Valori, 1936


I.P.S. Officine Carte Valori, 1934


I.P.S. Officine Grandi Valori, 1938

#STEP 17 - I BREVETTI

 Il Periscopio Solare venne brevettato dal suo inventore, l'Ing. Santoni, in particolare quando iniziò la sua collaborazione con le Officine Galileo di Firenze che divennero concessionari dei vari brevetti che portano il suo nome.

Eccone un esempio:

lunedì 9 novembre 2020

#STEP 16 - ANATOMIE

Qui riportata un’anatomia dello strumento, ovvero una dissezione, che permette di comprendere la posizione dei vari componenti, portando ad avere una visione maggiormente chiara del funzionamento stesso del Periscopio Solare.





     




domenica 1 novembre 2020

#STEP 12- NEL CINEMA

Data la straordinaria rivoluzione che il Periscopio Solare ha portato nel campo della cartografia militare, lo strumento venne impiegato nella realizzazione di film trattanti avvenimenti di guerra proprio del periodo del suo massimo impiego da parte delle Forze Militari Italiane.
Uno di questi è il film diretto da Gennaro Righelli del 1932: "L'Armata Azzurra".
Il film rientra nel filone del cinema di propaganda fascista, celebrando l'Aviazione Italiana dei primi anni trenta.



Scena del film "L'Armata Azzurra"


sabato 24 ottobre 2020

#STEP 9 - L'INVENTORE


L'invenzione del Periscopio Solare è attribuita all'Ingegnere Ermenegildo Santoni.

Ermenegildo Santoni

Egli è ricordato come inventore, padre e precursore della Fotogrammetria Aerea.

Nacque a Calci, Pisa il 5 Marzo 1896, diplomato come Perito Agrimensore frequentò il corso di allievi ufficiali di complemento del genio militare a Torino nel 1916. Dopo un anno di servizio fece richiesta di essere trasferito in aviazione dove continuò il servizio di guerra fino al 1918 con il grado di tenente. Il suo servizio di osservatori di aereo lo rese cosciente dei problemi dell’aerofotografia E della fotogrammetria aerea, tutto per quanto riguarda la ricomposizione dell’assetto spaziale delle prese fotografiche fatte dall’aereo. Perfeziona dunque le camere aria fotografiche con un intervallometro automatico. Nel 1920 si congedò e nel 1924 iniziò la sua collaborazione per l’attività aerofotogrammetrica con l’Istituto Geografico Militare a Firenze. In questo periodo ebbe modo di progettare realizzare a molti strumenti tra cui appunto il Periscopio Solare nel 1925-1926

#STEP 8 - I MATERIALI


 Il Periscopio Solare, inventato dall'Ingegnere Santoni, era costituito da un corpo principale in ghisa, per conferirne una buona resistenza agli urti e agli sbalzi termici e da alcuni prismi in vetro, che permettono la riflessione della luce.

Ai giorni d'oggi lo strumento è stato sostituito nella sua funzione dai satelliti, da elicotteri quadrirotori e aeromobili a pilotaggio remoto, comunemente conosciuti come droni.

Sia la ghisa, gli specchi, che il vetro sono materiali che rivestono un ruolo di enorme importanza per la storia delle cose.



Ghisa
Si possono far risalire i primi tentativi di produzione della ghisa al 1000 a.C. I minerali ferrosi venivano riscaldati con carbone di legna in forge rudimentali. In Europa, lo sviluppo della ghisa  giunse con relativo ritardo, E molto probabilmente perché i forni non riuscivano a superare la temperatura di fusione minima della combinazione ferro carbonio, compresenza del carbonio del zero, 81% che è pari a 750 °C. Isa era un altro materiale da fonderia, ma aveva scarse qualità meccaniche. Al termine del XIV secolo inizia a crearsi un mercato della ghisa, spinto dalla necessità di produrre cannoni e palle da cannone.


Vetro

Il primo utilizzo del vetro secondo Plinio il vecchio risale al III millennio a.C. in Mesopotamia e veniamo utilizzato esclusivamente come decorazione. Uno sviluppo della tecnica si ebbe nell’VIII secolo in fenicia dove iniziarono a produrre delle stoviglie e altri utensili per poi arrivare al 1000 a.C. in Cina, dove vennero ritrovati piccoli vasi. Durante l’impero romano fu sviluppata la tecnica di soffiar Joe che ha permesso che molti oggetti costosi diventassero di uso comune. Durante il VI-VII secolo d.C. si sviluppò l’uso del mosaico in vetro nell’arte bizantina.Cos’è un seguirsi dei secoli E delle civiltà il vetro venne impiegato nella produzione di oggetti di uso comune, ma anche per lizzazione di oggetti di lusso. Al 1369 risale la produzione di specchi a Morano e solamente al 1939 risalgono le prime fibre di vetro.

mercoledì 21 ottobre 2020

#STEP 7 - IL MITO

Sognare di volare è per l'uomo un fatto ricorrente, come il desiderare di poterlo fare, ci porta a pensare di poter evitare i problemi, fuggire da determinate situazioni o d'altro canto di poter intervenire senza ostacoli e immediatamente, o ancora di poter spiare senza essere visti, in modo da ottenere un vantaggio nei confronti del nostro avversario, esattamente ciò che grazie all'invenzione dell'Ingegnere Santoni, si poté fare, permettendo agli eserciti di avere maggiore conoscenza del territorio nemico e pertanto di studiare in maniera più mirata e sicura qualsiasi assalto. 

Tale desiderio, tale capacità, tale potere era già stato ampliamente omaggiato e onorato nella Mitologia Greca Classica, dove lo possiamo trovare personificato in un animale, l'Aquila, che oltre ad essere maestosa e a possedere una costellazione a lei attribuita, era anche sacra a Zeus, Re degli Dei.

Sicuramente il mito più celebre è quello narrato da Ovidio:

"Zeus innamorato di Ganimede, un affascinante giovane che ebbe i suoi natali in Frigia decise di sedurlo ad ogni costo, anche ricorrendo al rapimento.

Il sommo Dio prese l’aspetto di un'Aquila, animale a lui stesso particolarmente sacro per la sua magnificenza, per la sua velocità e perché, secondo la leggenda, era l’unico essere vivente in grado di fissare direttamente il Sole senza subirne alcun danno.

Per tali motivi all’Aquila era affidato l’incarico il vanto di recare i fulmini che egli scagliava contro chi lo faceva adirare o lo offendeva. Quindi con quelle sembianze Zeus si lanciò in un maestoso volo verso il giovane, lo afferrò saldamente per le spalle con i suoi poderosi artigli e librandosi elegantemente verso i cieli più alti lo trasportò nella sua dimora sull’Olimpo, dove lo nominò coppiere degli dei."

Damiano Mazza, "Ratto di Ganimede", sec. XVI (National Gallery, Londra)

Un ulteriore mito racconta:

"Zeus, mentre si preparava per combattere contro Crono, suo padre, per conquistare la supremazia fra gli dei, fu visitato da un Aquila, volatile a lui sacro, che gli lasciò una premonizione favorevole alla sua causa: difatti sua fu la vittoria nella battaglia.

 Per esprimere all’uccello la sua riconoscenza, Zeus lo trasformò in una costellazione trasportandolo fra gli astri."

#STEP6 - IL SIMBOLO

Il Periscopio Solare fu di una rilevanza fondamentale, ovvero diede la possibilità di vedere ciò che fino a quel momento non si è stati in grado di scorgere, è per questo motivo che può essere inteso come una gigantesca macchina fotografica in grado di fotografare ogni angolo del nostro pianeta.

Simbolo del Periscopio Solare


domenica 18 ottobre 2020

#STEP 4 - LA SCIENZA

Il Periscopio Solare, venne ampliamente utilizzato in quella branca della topografia denominata Fotogrammetria Aerea.

Fotogrammetria salente al 1936 di Torino, Italia.

La Fotogrammetria Aerea è una tecnica di rilievo che permette di acquisire le informazioni metriche di un oggetto, come la forma e la posizione, tramite l'acquisizione e l'analisi di una coppia di fotogrammi stereometrici. 

Come scrissero Wolf e Dewitt, autori di "Elements of Photogrammetry with Applications in GIS", pubblicato nel 2000 per mano della McGrow-Hill:

"La fotogrammetria è l'arte, la scienza e la tecnologia per ottenere informazioni affidabili sugli oggetti fisici e sull'ambiente attraverso processi di registrazione, misurazione e interpretazione di immagini fotografiche e modelli di energia elettromagnetica radiante registrata e di altri fenomeni."

La sua nascita risale al 1858 per mano di Aimé Laussedat, che sperimentò per primo la fotografia dall'alto mediante l'utilizzo di aerostati, poi sostituiti con gli aeroplani che videro la luce solamente nel 1903. Questa tecnica venne approvata in maniera ufficiale per mano della Reale Accademia delle Scienze Esatte Fisiche e Naturali di Madrid nel 1862.

Durante i primi decenni dalla sua nascita, come abbiamo detto, la Fotogrammetria Aerea veniva utilizzata prettamente in ambito bellico e nella cartografia, ma al giorno d'oggi sono innumerevoli i campi di applicazione della stessa. Tale disciplina viene sfruttata  ad esempio, oltre che per gli scopi nel passato, anche nell'ambito dell'Archeologia, della Geologia, dell'Architettura, dell'Ingegneria, della Giurisprudenza per quanto riguarda le operazioni poliziesche e investigative, nell'Agricoltura, nell'Edilizia, oltre che per la prevenzioni di incendi e catastrofi e nella ricerca di guasti e malfunzionamenti di strutture e infrastrutture.

domenica 11 ottobre 2020